Domani, 2 agosto 2007, la messa per tutti i caduti in montagna

   Il monte Chiampon, che sovrasta imponente l'abitato di Gemona, Ŕ una montagna impegnativa ma che riserva grandi soddisfazioni agli escursionisti. Ogni anno il sentiero che porta alla cima  Ŕ frequentato da molte persone del luogo e da diversi turisti provenienti dalla vicina Slovenia e dall'Austria. Purtroppo questa montagna Ŕ anche conosciuta per i numerosi incidenti.

   Il 2 febbraio del 2005, il segretario della sezione Club alpino italiano di Gemona, Giovanni Galli, Ŕ precipitato vicino al "passo della signorina" e domenica 15 luglio Luigino Celotti, gioielliere 54enne residente a Buja, Ŕ morto sul colpo a causa dei gravissimi traumi riportati nella caduta, mentre stava percorrendo il sentiero che dalla cima del monte scende alla forcella Foredor, quando Ŕ scivolato, precipitando per una cinquantina di metri e finendo in un ghiaione.

   Per ricordare tutte le vittime della montagna e del monte Chiampon in particolare, domani mattina, 2 agosto 2007, alle 11, il parroco di Gemona, monsignor Gastone Candusso celebrerÓ una santa messa di suffragio in Sella Foredor.
   Un appuntamento importante e un momento d'incontro e di condivisione fra tutti gli amanti della montagna, che richiamerÓ gli appassionati e coloro che erano legati alle persone che sono decedute in montagna.

articolo apparso sul Messaggero Veneto cronaca di Gemona dell'1 agosto 2007